Lugano, ottobre 2026. Alessio Sinisi, Managing Director e Co-founder di L45 Suisse, sara’ tra i relatori dell’Erasmus+ Alumni Event Kazakhstan 2026 “From Mobility to Impact – Innovation and AI in Higher Education”, in programma il 21 ottobre all’Astana IT University, nella capitale kazaka. L’intervento si inserisce nel panel “AI and Digital Transformation”, dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, universita’ e industria.
Un caso concreto, non una presentazione
Il titolo dell’intervento e’ una domanda: What changes when a central bank can read inflation this morning? Ogni banca centrale conosce il dato dell’inflazione circa cinque settimane dopo il mese a cui si riferisce. In un mondo in cui un supermercato cambia i prezzi ogni notte, cinque settimane sono un’eternita’.
Per rispondere, L45 Suisse portera’ sul palco eLEU, un prototipo funzionante di moneta digitale offline sviluppato per una banca centrale dell’Europa orientale. Il wallet gira su un dispositivo hardware sicuro (Ledger Stax) e permette pagamenti chip-to-chip senza rete, come il contante. Ma la parte che interessa il panel e’ il portale dell’emittente: dai dati aggregati dei pagamenti nasce un indice dei prezzi giornaliero, un nowcast dell’inflazione aggiornato in tempo reale e un assistente AI che propone opzioni di policy con effetti attesi, effetti collaterali, costi e livello di confidenza.
Il prototipo verra’ mostrato dal vivo, direttamente dal dispositivo.
Tre regole per l’AI nelle decisioni pubbliche
Dal progetto eLEU L45 Suisse ha ricavato tre regole di progettazione, valide per qualsiasi sistema di intelligenza artificiale che tocchi decisioni pubbliche o aziendali:
- Solo aggregati. Il modello non vede mai una persona, un wallet o un saldo: per architettura, non per policy.
- Ogni numero va spiegato. Una raccomandazione senza ragionamento, finestra dati e confidenza non e’ un consiglio: e’ rumore.
- Decidono le persone. Nel portale non esiste un pulsante che cambia la politica monetaria. L’assistente propone, il board decide con firma crittografica e ogni decisione resta tracciata. In Europa l’AI Act lo chiama supervisione umana (art. 14); per noi e’ buon senso.
Universita’ e industria: cosa manca davvero
Il panel chiede quale sia l’impatto dell’AI sull’istruzione superiore e sul mercato del lavoro. La risposta di L45 Suisse parte dall’esperienza di chi assume ingegneri: la competenza scarsa non e’ saper scrivere un prompt, ma la combinazione tra conoscenza di dominio e capacita’ di mettere in discussione un modello. Guardare un 72% di confidenza e chiedersi: 72% di cosa? Sapere abbastanza economia, o abbastanza ingegneria elettrica, per dire di no alla macchina.
E’ questo che universita’ e imprese possono costruire insieme: non corsi sull’AI, ma progetti in cui gli studenti mettono un modello davanti a una decisione reale, con vincoli reali, e imparano dove si rompe.
L45 Suisse in Kazakistan
La partecipazione all’evento di Astana si aggiunge alle attivita’ che L45 Suisse svolge nel Paese insieme al partner Algoritmi: il software di energy management e manutenzione per l’impianto ibrido di Zhanibek (solare, eolico e idrogeno verde) e i modelli di machine learning per la previsione oraria degli sbilanciamenti energetici. Quando parliamo di AI e industria, parliamo di tubi, turbine e ordini di lavoro: non di slide.
Erasmus+ Alumni Event Kazakhstan 2026
“From Mobility to Impact – Innovation and AI in Higher Education”
21 ottobre 2026, ore 18:00 (ora di Astana)
Astana IT University, 55/11 Mangilik El av., Block C1, Astana
